Alcolino

Delibera Regione Toscana

Delibera Regione Toscana

Etilometro AlcoTrue M, certificato per il Piemonte e Toscana

Nella delibera della giunta regionale Toscana del 18/dicembre/2013, n. 99, si sono riprese le direttive essenziali sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro alcol-correlati, già emanate nel 2012 dalla regione Piemonte.

Si specificano qui i compiti del datore di lavoro e del medico competente, che insieme provvedono ad elaborare:

Criteri di valutazione e gestione del rischio legato all’assunzione di alcol Proposte di programmi e azioni di promozione della salute nell’ambito delle attività di informazione e formazione.

La delibera prevede l’istituzione di un “Protocollo sanitario da adottare per la valutazione alcolemica tramite etilometro e per la sorveglianza sanitaria (ove prevista dal D. Lgs. 81/2008) delle attività lavorative ad elevato rischio infortuni”.

I controlli effettuati dal medico competente, si riferiscono a questo Protocollo ed alle specifiche esigenze aziendali, fermo restando che “il valore del test alcolemico risultante a cui fare riferimento dovrà essere pari a zero g di alcol per l di sangue. Tale limite, che è indice di un divieto di assunzione di sostanze alcoliche, sia durante il lavoro, che nelle ore precedenti, dovrà tenere conto dei possibili limiti di tolleranza delle metodiche analitiche utilizzate e della produzione endogena di alcol”.

Tale delibera specifica poi nuovamente che le tipologie di etilometri utilizzabili per le rilevazioni possono essere di due tipi:

Per entrambe le tipologie di etilometri deve essere stato riconosciuto il marchio “CE Medicale” in base alla Direttiva CEE 93/42 sui dispositivi medici (DDM 93/42).

Altresì si specifica che in caso di positività o un rifiuto del lavoratore a sottoporsi al test con etilometro, il medico competente avvisa il datore di lavoro o suo delegato in modo che siano attuati i provvedimenti del caso.

FAQ

1. L’etilometro Omologato è un dispositivo medico?
No, ad oggi nessun etilometro definito “omologato” in base al Decreto Ministeriale 196 del 22/Maggio/1990, è stato certificato come dispositivo medico.